TEMPI:
settembre 2018 – agosto 2020


OBIETTIVI:
Contrasto alla povertà educativa attraverso la creazione di presidi ad alta densità educativa, valorizzando contaminazione reciproca tra soggetti a disagio e comunità locali.


DESTINATARI:
Bambini e adolescenti tra gli 11 e i  17 anni.


ENTI COINVOLTI:
Progetto finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” (bando “Nuove Generazioni”).

Il progetto coinvolge 8 territori della regione Veneto (Bassano del Grappa, Vicenza, Altopiano di Asiago, Montebelluna, Chioggia, Porto Viro, Verona, e Alta Padovana) e una fitta rete di partner, composta di 29 scuole (tra istitutivi comprensivi e scuole secondarie di secondo grado), 26 amministrazioni comunali, 62 soggetti non profit e profit.


ATTIVITÀ:
Sono figure chiave dell’attività progettuale l’educatore scolastico e il community maker:  essi abitano lo spazio tra scuola e territorio, con l’obiettivo di generare “spazi comuni”, promuovere empowerment e valorizzazione dei talenti, formare e sostenere una comunità educante fondata su capability e welfare generativo.

  • scuola aperta: attività realizzate in tempi extra-scolastici nella scuola  e nel territorio secondo lo slogan “la città a scuola, la scuola nella città”, con un’attenzione particolare a chi la vive con difficoltà più o meno conclamate durante le ore di lezione;
  • esperienze di cittadinanza: possibilità di sperimentare – individualmente o in gruppo – contesti generativi nel territorio (anche ma non solo a seguito di provvedimenti disciplinari) in collaborazione con il terzo settore locale;
  • educazione nomade: la metodologia dell’educativa di strada per individuare quei non-luoghi vissuti dagli studenti e farne spazi di ascolto, confronto e partecipazione;
  • bellezza e cittadinanza: “creare bellezza” come azione educativa, concreta e condivisa con la quale studenti, famiglie e comunità locali si prendono cura, progettano e riqualificano “spazi comuni” a rischio degrado;
  • formazione: percorsi formativi rivolti a studenti, docenti, famiglie e cittadinanza sulle tematiche del progetto;
  • bussole: laboratori finalizzati ad accompagnare i ragazzi e i loro nuclei familiari nella fase di orientamento alle scuole superiori attraverso il riconoscimento e il potenziamento delle life skills;
  • la mia scuola: percorsi educativi in situazioni particolarmente difficili e problematiche, condividendo con la scuola percorsi “particolari” che possono prevedere orario scolastico ridotto, attività didattiche differenziate, esperienze extra didattiche in soggetti locali, tutoraggi pomeridiani, percorsi formativi specifici;
  • ponti: contaminazione tra gruppi giovanili (ma anche gruppi di famiglie) “monadi”; animazione di eventi, mediante lo sviluppo di comunità; promozione dell’accesso ad occasioni culturali, sportive, ricreative, aggregative.